Torna indietro

La pensione di reversibilità è un trattamento pensionistico erogato dall’INPS a determinati parenti di lavoratori o pensionati deceduti, già titolari di una posizione previdenziale INPS. 

La legge sul divorzio prevede espressamente che una quota della pensione e degli altri assegni venga attribuita anche all'ex coniuge che sia titolare di un assegno di divorzio, tenendo conto della durata del rapporto. 

Se in questa condizione si trovano più soggetti, il tribunale calcola le relative quote – e, quindi, ad esempio, stabilisce il rapporto tra la quota spettante all’ex coniuge titolare di un assegno di divorzio e quella spettante al coniuge di seconde nozze

La legge parla  espressamente solo della “durata del rapporto” come criterio guida per fare il calcolo delle quote tra il coniuge superstite e coniuge o (addirittura!) più coniugi divorziati ma la realtà è ben più complessa di così... 
Infatti, già nel 1999 la Corte Costituzionale precisava che il giudice deve sì “tener conto” dell'elemento temporale, al quale può essere anche riconosciuto un valore decisivo, ma tale criterio non è l’unico.
Per inciso: il criterio principale – cioè quello della durata del matrimonio – corrisponde alla “durata legale”, ossia al tempo trascorso tra la celebrazione del matrimonio e la sentenza di divorzio. 

Nel tempo la giurisprudenza ha elaborato alcuni criteri per così dire “correttivi” (v., da ultimo, Cass. n. 8263/2020), grazie ai quali effettuare un bilanciamento del caso concreto e quindi per evitare situazioni di squilibrio; tra questi criteri ricordiamo: 

- il contributo personale ed economico dato da ciascun coniuge durante i rispettivi matrimoni, alla famiglia, alla cura dei figli, alla formazione del patrimonio di ciascuno e di quello comune;
-  la durata della convivenza prematrimoniale del coniuge superstite e del codice divorziato (v., da ultimo, Cass. n. 5268/2020);
- l'ammontare dell'assegno goduto dal coniuge divorziato;
ancora - le condizioni economiche e personali del coniuge superstite e del coniuge divorziato;
infine, la differenza di età fra il coniuge superstite e il coniuge divorziato e la conseguente capacità lavorativa di ciascuno.

Conoscere questi criteri correttivi può essere molto utile per instaurare una trattativa tra gli aventi diritto al trattamento pensionistico finalizzata a stabilire le quote di ciascuno in sede stragiudiziale; infatti, se fosse possibile raggiungere un accordo, le parti ben potrebbero agire in giudizio congiuntamente e ottenere dal tribunale la semplice ratifica delle quote concordate, il tutto con un evidente risparmio di tempi e di costi. 

Due precisazioni sulla fase giudiziale:
- il tribunale competente è quello dell'ultima residenza del de cuius;
- l'INPS deve essere parte del procedimento in quanto dovrà erogare il trattamento pensionistico nella misura che il tribunale deciderà all'esito del giudizio. 

Con la recente sentenza n. 9493/2020, la Suprema Corte ha (i) ribadito la necessità della partecipazione al giudizio dell'ente erogatore, (ii) dichiarato la nullità dell'intero processo e (iii) cassato le sentenze di primo e secondo grado, in quanto rese solo nei confronti del coniuge superstite e divorziato

 

Iscrivetevi al nostro canale YouTube, abbiamo un’intera sezione dedicata al diritto di famiglia. 

Per maggiori informazioni, visitate il nostro sito e seguiteci sui social media!

--

Sara Uboldi

Sempre in tema di reversibilità: 

CONIUGE SUPERSTITE, CONIUGE DIVORZIATO E PENSIONE DI REVERSIBILITÀ - RIPARTIZIONE

CONIUGE SUPERSTITE, CONIUGE DIVORZIATO, PENSIONE E BUONUSCITA - ASPETTI PROCESSUALI

e in tema di trattamento di fine servizio (c.d. buonauscita):

CONIUGE SUPERSTITE, CONIUGE DIVORZIATO E BUONUSCITA - QUALE DISCIPLINA?

Condividi questo contenuto
Non ci sono ancora commenti: commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contraddistinti dal simbolo *

Inviando confermo il consenso al trattamento dei dati personali che ho inserito nel modulo disciplinato dalla Privacy Policy

Questo sito usa cookie anche di terzi per migliorare la navigazione: accetta per consentirne l'utilizzo

Accetta Cookie Policy