Conviventi e mutuo cointestato
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IL MUTUO COINTESTATO
In questo articolo ci occupiamo di un caso molto frequente, quello di due conviventi che contraggono un mutuo cointestato per la casa familiare che, però, è intestata solo a uno dei due. In questi casi, il più delle volte la Cassazione esclude il diritto a ottenere il rimborso delle somme spontaneamente pagate per la casa familiare, anche se la casa è in realtà intestata solo a uno dei due partner. Il principio è che la famiglia, anche quella non fondata sul matrimonio, contempla doveri morali e sociali che rendono - per così dire - "ingiusto" poter pretendere rimborsi e restituzioni in caso di separazione affettiva tra le parti.
IL CASO LIMITE DELL’ARRICCHIMENTO INGIUSTIFICATO
Se questo è il principio, però, attenzione: se le somme di cui discutiamo risultano oggettivamente sproporzionate rispetto alle risorse di chi le impiega e determinano in concreto un arricchimento dell'altra parte, potrebbe parlarsi di un c.d. arricchimento ingiustificato. Il tema è molto complesso e, come diciamo sempre, è bene riflettere sulle scelte anche di coppia quantomeno per evitare fin da subito fraintendimenti e, nella sfortunata ipotesi di crisi familiare, il rischio di lunghi e costosi contenziosi.
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