Patto di non concorrenza: la clausola "mobile" - P.2
INDICE:
I LIMITI DELLA CLAUSOLA MOBILE
Abbiamo visto che questa clausola è di dubbia validità perché non permettere al lavoratore di avere sicura contezza, fin dall'assunzione del vincolo di non concorrenza, dell'area geografica in cui sarà operativo il divieto e, di conseguenza, non gli permette di compiere consapevolmente le proprie scelte lavorative future. Inoltre, c'è un ulteriore problema, di cui parliamo oggi, che riguarda l'impatto della clausola "mobile" sul corrispettivo del patto di non concorrenza.
CLAUSOLA MOBILE E CORRISPETTIVO DEL PATTO DI NON CONCORRENZA
Immaginiamo che il patto di non concorrenza preveda un corrispettivo di ventimila euro a fronte del sacrificio imposto al lavoratore. Ebbene: se, a seguito di uno o più trasferimenti del lavoratore, le regioni interessate dal divieto passano da tre a quattro o a cinque, il sacrificio imposto al lavoratore aumenta, mentre il compenso rimane identico. Secondo una parte della giurisprudenza, viene così alterato il rapporto di corrispettività tra il sacrificio richiesto e la remunerazione pattuita.
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