DANNI A SEGUITO DI UN INTERVENTO MEDICO O UN INCIDENTE STRADALE: COSA FARE?
INDICE:
INTRODUZIONE
Il risarcimento dei danni è un concetto chiave nel diritto civile: permette a chi ha subito un danno di ottenere, appunto, un risarcimento per le perdite subite a causa dell'illecito altrui.
In Italia, l'art. 2043 del codice civile stabilisce che "Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno".
Scopriamo insieme come si possono classificare le principali tipologie di danno e come ottenere un risarcimento.
IL DANNO PATRIMONIALE
Il Danno patrimoniale comprende le perdite economiche concrete subite dalla vittima; tra le più comuni troviamo:
- le spese mediche: ad esempio, i costi sostenuti per visite mediche, interventi chirurgici, riabilitazione;
- la perdita reddituale: il guadagno "perso" a causa dell'incapacità di lavorare, anche per il futuro.
Il danno patrimoniale corrisponde sostanzialmente a una lesione del patrimonio di un soggetto. Il danno patrimoniale si divide in danno emergente, cioè l’effettiva lesione patrimoniale subita, e lucro cessante cioè il mancato guadagno realizzato.
IL DANNO NON PATRIMONIALE
Il Danno non patrimoniale riguarda le sofferenze personali e le conseguenze psicologiche derivanti dall'evento dannoso. Nonostante il danno non patrimoniale sia considerato unitario, nell'ambito di questa categoria si individuano diverse voci che ne rappresentano le componenti (come il danno biologico e la sofferenza interiore).
Utile (e spesso necessaria), ai fini della quantificazione del risarcimento, è la perizia medico-legale. Per quantificare il risarcimento del danno non patrimoniale, si usano spesso le "tabelle di Milano", uno strumento utile per uniformare le valutazioni.
COME RICHIEDERE UN RISARCIMENTO?
Ecco, in estrema sintesi, i passi principali da intraprendere:
1. Rivolgersi a un avvocato esperto in materia per valutare le possibili opzioni legali.
2. Raccogliere tutta la documentazione: ad esempio certificati medici, documenti che attestano le condizioni di salute, le spese mediche sostenute, prove fotografiche (immagini), eventuali dichiarazioni di persone che hanno assistito all'evento.
2. Inviare una richiesta formale di risarcimento (lettera di intervento): una comunicazione al soggetto responsabile in cui si esplicita la richiesta di risarcimento, allegando tutta la documentazione raccolta e, se possibile, una stima dettagliata del danno.
4. Attendere una risposta: al soggetto ritenuto responsabile, di solito, si concede un breve termine per rispondere alla richiesta.
Prima di fare causa, le parti possono (e in alcuni casi devono) considerare procedure alternative (come, ad esempio, la mediazione) per raggiungere un accordo senza dover passare per il tribunale.
Questo può essere vantaggioso in termini di tempi e costi.
Se stai affrontando una situazione simile, un avvocato esperto può aiutarti a valutare il tuo caso e guidarti nel percorso per ottenere un risarcimento.
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