Contratto di appalto: perché è essenziale disciplinare bene la procedura di collaudo?
INDICE
IL COLLAUDO
Quando parliamo di appalto ci riferiamo a qualsiasi contratto che prevede la realizzazione di un'opera o la fornitura di un servizio per cui - pensate - le stesse norme sono applicabili sia alla costruzione di immobili sia alla creazione, ad esempio, di un software realizzato da una società per le specifiche esigenze del soggetto committente.
Chiaramente, più è complesso l'oggetto del contratto di appalto e più sarà importante disciplinare adeguatamente la procedura di collaudo, cioè la procedura attraverso cui il committente verifica quanto realizzato dall'appaltatore.La procedura di collaudo, dunque, può essere disciplinata per fasi, così da consentire alle parti (in particolare al committente) di verificare step-by-step se quanto realizzato è conforme a quanto pattuito e, per ipotesi, se occorrono delle varianti rispetto al progetto originario.Tra l'altro, nel caso di collaudo per fasi, è frequente il cosiddetto pagamento per stato di avanzamento lavori ("SAL"), cioè il pagamento che il committente esegue alla conclusione di specifiche fasi del progetto commissionato.
ACCETTAZIONE DELL'OPERA
Una volta conclusa la procedura di collaudo, se non ci sono contestazioni da parte del committente, quanto realizzato dall'appaltatore si considera definitivamente accettato e ciò ha notevoli conseguenze con riferimento alla disciplina delle difformità e dei vizi che erano già riconoscibili al momento del collaudo.
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