ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI E RSA: CHI PAGA LA RETTA? A COSA SERVONO LE POLIZZE LONG TERM CARE?
INDICE
INTRODUZIONE
Molti clienti ci chiedono aiuto perché i Comuni pretendono che i parenti contribuiscano a pagare la retta delle R.S.A., cioè delle case di cura dei loro familiari.
Nella maggior parte dei casi si tratta di persone anziane non autosufficienti, spesso anche invalidi al 100%, la cui pensione non è sufficiente per pagare la retta.
QUANDO I PARENTI SONO OBBLIGATI A PAGARE LA RETTA DELLA R.S.A.?
Le risorse dei Comuni sono limitate, così come sono limitati i posti nelle strutture pubbliche, e la retta di una R.S.A. rischia di costare tra i 2.000 e i 3.000 euro.
Se un anziano non può pagare la retta, perché è in stato di bisogno, i familiari potrebbero essere costretti a pagare per lui (cioè a corrispondere i cosiddetti alimenti).
Ci sono solo pochi casi specifici in cui tutta la retta viene coperta interamente dal Sistema Sanitario Nazionale e ciò accade quando le necessità mediche superano quelle legate al normale accudimento di un anziano.
LE POLIZZE LTC
Sapevi che esistono delle polizze per programmare i risparmi ed evitare che, in futuro, tutte le spese della R.S.A. siano a carico dei familiari?
Si chiamano polizze LTC e permettono di ricevere una rendita vitalizia quando si perde la capacità di compiere le attività quotidiane della vita. Quindi, questo tipo di garanzia assicurativa risulta particolarmente utile, ad esempio, nei casi in cui occorra pagare la retta per una casa di riposo o per una badante qualificata h24.
Il principio è quello di risparmiare da giovani per poi essere più “sereni”, almeno dal punto di vista economico, in caso di malattie o esigenze legate all’età.
Queste tipologie di polizze sono “a vita”, cioè non hanno una scadenza e durano, appunto, per tutta la vita dell’assicurato.
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