Preliminare e clausole vessatorie
INDICE:
COSA DICELA CORTE DI GIUSTIZIA
Per comprendere se il giudice sia tenuto a verificare la vessatorietà di una clausola anche in successive fasi e gradi di giudizio, la nostra Cassazione ha chiesto l'intervento della Corte di Giustizia dell'Unione Europea che, a dicembre 2025, ha confermato che le norme a tutela del consumatore devono essere interpretate nel senso che la nullità di una clausola vessatoria possa essere sempre esaminata dal giudice a favore del consumatore, anche in successive fasi e gradi di giudizio. Per questo motivo, dopo l'intervento della Corte di Giustizia, a giugno 2026, la Cassazione ha ritenuto di dover rimettere al giudice di merito (nel caso di specie, alla Corte d'Appello di Bologna) l'esame circa la vessatorietà di una clausola che consentiva al professionista, promissario venditore, di trattenere una somma sproporzionata rispetto al prezzo di vendita in caso di mancata conclusione del contratto definitivo.
I RISCHI DEL CONTENZIOSO
Rileviamo che questa decisione della Cassazione, come detto emessa a giugno 2026, riguarda una controversia iniziata nel 2002, per cui capite bene che ancora dopo oltre ventiquattro anni le parti sono ancora in attesa di una decisione definitiva del loro caso, con tutte le conseguenze del caso. Insomma, come sottolineiamo sempre nei nostri video, è bene affidarsi a professionisti esperti anche prima di sottoscrivere un contratto preliminare poiché in caso di controversia il rischio più comune è quello di dover affrontare lunghi e costosi contenziosi.
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